avvisa sempre dove vai
spesso ci si avventura in posti poco conosciuti a se stessi e agli altri. Non deve succedere mai nulla ma se qualcuno sa dove ci troviamo si può stare più tranquilli. Eventualmente porta un telefonino o una radio VHF
scegli il percorso adatto
Non sottovalutare in nessun modo i pericoli ed i rischi connessi allo svolgimento di attività in montagna ed in genere all'ambiente ostile, come il mountain biking, i rapidi cambiamenti delle condizioni meteo, le difficoltà dell'itinerario, i tempi di percorrenza, ecc.
Se ti trovi in una zona nuova studia bene il percorso, la sua difficoltà in termini di impegno fisico. Trova dei riferimenti che ti riportino agevolmente a casa, verifica prima lo stato del terreno, le uscite nel fango o neve possono creare qualche difficoltà anche ai più bravi.
cosa portare con se
quello che è necessario portare con sè dipende dal tipo di ecursione che si intende fare, ma la cosa principale è una buona dose di buon senso.
Se si tratta di una semplice escursione giornaliera le cose indispensabili sono:
- sufficiente quatità di acqua
- abbigliamento appropriato, ricambio di biancheria intima, mantellina antipioggia (specie in montagna il tempo riserva sempre delle sorprese e affrontare discese bagnati non è piacevole)
- cibo (vedi alimentazione)
- attrezzi per le emergenze come camera d'aria di scorta, pompa o bombolette di CO2m, multiset di chiavi, cacciacopertoni, copertoni, smaglia catena – tira raggi – olio spray per la catena – confezione di rattoppo.
- casco
- se non conosciamo a memoria la zona porta con te una carta topografica e una bussola
- essenziale per il pronto soccorso: disinfettante (esistono in commercio salviettine imbevute di disinfettante), cerotti, garza sterile, laccio emostatico, siringa succhiaveleno.
- repellente per insetti
- altimetro-barometro
- fischietto
Se si tratta di una escursione più lunga di un giorno le cose indispensabili diventano di più. La differenza di una tappa di viaggio rispetto alle consuete uscite giornaliere è data dal fatto che raramente si esaurisce in una pedalata continuata. Durante un viaggio sono più frequenti le soste, e spesso si fraziona la tappa in mattina e pomeriggio, interrompendo la pedalata con uno spuntino o un pranzo leggero. Ciò significa che l'abbigliamento scelto deve essere comodo anche quando non si sta in sella: il mercato propone capi di abbigliamento dalle caratteristiche tecniche specifiche, ma che allo stesso tempo presentano un aspetto da “free time”. Ma questa è una scelta molto personale. I capi tecnici non dovrebbero mai mancare: pantaloncini, underwear, guanti, occhiali, casco, una giacca antivento e un ricambio sempre a portata di mano per le soste più lunghe. Scarpe e pedali meritano un attenzione particolare. Il sistema a sgancio rapido è ormai irrinunciabile per una pedalata corretta. Le calzature: sono sconsigliate quelle per uso agonistico, mentre la scelta cade su quelle per uso promiscuo, buone per pedalare e camminare. Tra gli accessori per viaggiare, oltre al ciclocomputer, ormai parte integrante di quasi ogni bici, segnaliamo un sistema di illuminazione e i parafanghi. In commercio vengono proposti vari modelli di faretti anteriori e posteriori, che si installano facilmente sulla bici e funzionano con batterie; molto efficaci quelli posteriori a luce intermittente. Inoltre è buona cosa dotarsi di semplici fascette rifrangenti da applicare intorno alle caviglie. Un detto americano ricorda infine che un biker con i parafanghi è come un trekker con l'ombrello. In realtà, pedalando su strade bagnate, i parafanghi sono un accessorio molto utile: la soluzione migliore è rappresentata da quelli in plastica di facile e pratico montaggio, perché per applicarli non occorrono perni o viti.
cosa non fare
-
Il seguente elenco non sono divieti o costrizioni ma semplicemente dei consigli che se applicati da tutti gli escursionisti in MTB migliora la propria sicurezza ma anche la propria immagine e di riflesso di tutti i praticanti di questa attività.
- Non avventuratevi da soli in aree accidentate o isolate.
- Lasciate sempre delle indicazioni riguardanti la meta e l'itinerario della vostra gita.
- Ritornate solo con immagini e ricordi, senza aver lasciato longo il percorso altro che la traccia leggera delle ruote
- Percorrere solo gli itinerari già tracciati e autorizzati, rispettando le proprietà private, i divieti e le are protette.
- Evitare i danni alla vegetazione e al tracciato, preoccupandovi di non lasciare tracce che potrebbero danneggiare il percorso
- Controllare sempre la velocità ed affrontare le curve prevedendo che vi si possa incontrare qualcuno.
- L'andatura va commisurata al tipo di terreno e all'esperienza di ciascuno
- Rallentate e sorpassate con prudenza gli altri escursionisti, avvisandoli del vostro arrivo
- Rispettate gli animali e il loro habitat naturale
- Rispettate l'ambiente, evitare di lasciare rifiuti: un comportamento civile ed una gita ben fatta procurano molta più soddisfazione e non danneggiano l'ambiente
- Siate autosufficienti, programmando ed eseguendo puntualmente la manutenzione della vostra mountain bike.
- Equipaggiatevi in relazione al tipo di itinerario prescelto., facendo i conti anche con il vostro allenamento, la vostra abilità, il tipo di terreno e la situazione meteorologica
- Curate la sicurezza personale, proteggendovi con casco, guanti ed occhiali. Portate con voi il necessario per il pronto soccorso e gli eventuali piccoli pezzi di ricambio per la vostra bici.