Che cosa vogliamo creare

 

Forse "creare" è una “parola grossa”. Noi non vogliamo inventare nulla che non esista già altrove, come in altre regioni d’Italia. Infatti queste hanno da tempo individuato nel settore escursionistico della MTB la famosa “gallina dalle uova d’oro”. L'Abruzzo è una regione che ha molto da offrire dal punto di vista naturalistico, ha solamente bisogno di valorizzare le sue risorse. Il mountain biking è un modo alternativo per intrattenere e divertire i turisti che vengono a far visita alla "Regione Verde d'Europa". Ci sono altri che la pensano come noi, con il quale stiamo collaborando per offrire soluzioni integrate di attività per il turismo. Ci stiamo proponendo presso molti operatori turistici per supportarli, stiamo organizzando eventi e gare di mountain bike, tutto al fine di valorizzare il territorio abruzzese

 

Da alcuni anni ormai, l’Abruzzo sta affermando sempre di più la sua vocazione turistica. Ci sono 3 elementi fondamentali che una regione deve avere per far diventare il turismo una fonte di reddito sul territorio:

 

  1. avere bellezze naturalistiche, paesagistiche e culturali valide

  2. fare promozione per attirare turisti

  3. proporre servizi che funzionino bene.

 

Sul primo punto, senza dubbio, l’Abruzzo ha molto offrire. Il suo territorio, per gran parte protetto con Parchi e Riserve Naturali, soddisfa a pieno le aspettative del turista. Tuttavia,  a meno che non si voglia far pagare ai turisti l’accesso alle risorse, queste, da sole, non bastano per fare del turismo una fonte di reddito. Infatti, tali risorse si offrono da sole al turista che viene in Abruzzo per visitarle.

Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso del’Abruzzo come regione verde d’Europa, questo perchè si sta investendo molto sulla pubblicità. Tuttavia, questi due elementi: bellezze sul territorio e immagine, non bastano per realizzare un’ecomomia turistica. Per produrre reddito è necessario creare servizi vendibili e servizi accessori. Nella prima categoria rientrono tutti i servizi di ristorazione, di pernottamento, di accompagnatore e guida turistica. Nella secoda categoria rientrano i servizi che completano l’offerta turistica della Regione, che sono quelli di intrattenimento come il supporto alle attività di escursionismo e che se ben svolti danno un’immagine positiva più della pubblicità.

Un servizio che sicuramente bisogna offrire al turista è un sistema di percorsi da fare in mountain bike, ben delineati sul territorio, mappati su supporto cartaceo ed elettronico, segnalati con appositi cartelli e segni grafici, classificati per vari livelli di difficoltà.

La segnaletica come ausilio all’orientamento e descrizione delle risorse, diventa in questo anche strumento di valorizzazione del territorio - soprattutto negli ambiti naturali - poiché è sui sentieri segnati che vengono indirizzate le persone a frequentare quel territorio, illustrandolo e tutelandolo al tempo stesso. Un terrirorio ben segnalato e classificato è sicuramente più interessante per il turista che viene in Abruzzo per trascorrere le sue vancanze.

 

Tra gli obiettivi che il Bike Inside Team si prefigge ci sono: 

  • Tracciare i percorsi sul territorio

  • effettuare la mappatura.

  • classificazione la difficoltà dei percorsi basato su parametri oggettivi e soggettivi. Per questo il Team ha realizzato delle linee guida standard

  • Applicare una segnaletica standard che sia valida su tutto il territorio. Tale segnaletica deve svolgere egreggiamente il suo ruolo di:

    • orientamento del turista lungo il percorso per aiutarlo a raggiungere le mete più significative del territorio, nel rispetto della compatibilità ambientale.
    • evidenziare pericoli
    • indicare e descrivere le risorse
    • deve essere chiaramente visibile
    • riconoscibile in modo inequivocabile
    • essere il meno invasivo possibile e perfettamente integrato con l’ambiente circostante. La segnaletica deve essere di tipo orizzontale o apposta su elementi fissi, come segni alberi o rocce.

LA SEGNALETICA DI ORIENTAMENTO

I sentieri sul territorio abruzzese sono segnalati per gran parte con un codice di segnali definito dal CAI, che attraverso la Commissione Centrale per l'Escursionismo che fra il 1990 e il 1996, dopo anni di gestazione, ha definito degli standard cui attenersi.

Per non ridondare il territorio, di segnaletica specifica per la MTB che andrebbero confondere il turista, ci rifaremo a tale segnaletica CAI che è uno standard di fatto, dato che il CAI è diventato l'interlocutore di riferimento per la segnaletica e la sentieristica in generale. Solo dove necessario defininiamo una segnaletica integrativa specifica per la MTB, in aggiunta alla segnaletica standard del CAI.   Ogni sentiero, indipendentemente dalla sua classificazione, dovrà essere catalogato e recare la segnaletica definita, rispettando gli standard (materiali, dimensioni, grafica) indicati nelle Linee Guida di Segnaletica per Mountain Bike.   La segnaletica di orientamento dei sentieri è di due tipi:

  • Segnaletica principale (detta anche verticale) che è generalmente costituita dalle tabelle poste all'inizio del sentiero e agli incroci più importanti che contengono informazioni sulle località di posa con nome e quota del luogo o di destinazione (meta ravvicinata, intermedia e di itinerario) con i tempi di percorrenza e numero di sentiero; altri tipi di tabelle sono previste per i sentieri tematici, per invitare a camminare entro il sentiero, per i sentieri single track, etc.
  • Segnaletica secondaria (detta anche orizzontale o intermedia) che è formata da segnavia a vernice di colore bianco-rosso o rosso-bianco-rosso (detto anche bandierina e che contiene il numero del sentiero) posti all'inizio e lungo il sentiero, su sassi o piante, utilizzati per offrire l'informazione di continuità e conferma del percorso.

  Nelle Linee Guida di Segnaletica per Mountain Bike da noi elaborati, vengono esposti tutti i segnali necessari per tracciare i percorsi.

CLASSIFICAZIONE DEI SENTIERI IN BASE ALLA DIFFICOLTA’

Uno degli obiettivi che si prefigge il Bike inside Team è quello di definire una scala di difficoltà per una chiara ed univoca identificazione delle difficoltà dei percorsi e per uniformare i criteri di valutazione dei requisiti dei partecipanti alle singole escursioni ai fini della sicurezza. Tale scala deve essere applicabile su tutti i sentieri del territorio abruzzese.

 

Criteri generali

 

Di seguito vengono indicati i parametri quelli che vengono considerati i parametri di difficoltà fisico/atletica e quelli che vengono considetai i parametri di difficoltà tecnica di un percorso.
L'identificazione della difficoltà di un percorso si esprime mediante le seguenti indicazioni obbligatorie:

Per descrivere l'impegno fisico:

  • quota massima raggiunta (slm)
  • dislivello in m
  • lunghezza in km
  • pendenza massima

  per descrivere l'impegno tecnico si utilizza un doppio colore, uno per la salita e una per la discesa, separate da una barra (/):

  • colore per la salita / colore per la discesa

  Per descrivere l'aspetto tecnico, si definiscono i seguenti colori: Giallo - Verde – Blu – Rosso – Nero. Abbiamo prefetito definire un codice dei colori in quanto universalmente comprensibili, rispetto a codici alfanumerici. Nelle “Linee Guida per la Classificafione dei Sentieri” da noi elaborati, vengono esposti i criteri per la classificazione.

 

Seguire esempi esistenti

La Val d’Aosta è la prima regione in Italia a riconoscere con legge regionale la figura di "maestro di ciclismo fuoristrada" alla stregua del “maestro di sci”, con tutti i benefici professionali che ne conseguono. L’Abruzzo, molto probabilmente, sarà la seconda d’Italia… e i conti sono fatti!!!
 

Di cosa c'è bisogno?

La domanda è: "di cosa c'è bisogno per promuovere il mountan biking in Abruzzo?"
Della MTB? No, ogni escursionista è tutt’uno con la sua bici!
Dei percorsi? No, ne abbiamo un’infinità!!!
Dei Maestri? No, siamo un bel gruppo motivato
Dei Turisti? No, se ne vedono tanti in tutti i periodi dell’anno
C’è bisogno…di mettere insieme queste cose e fare PROMOZIONE per sviluppare il turismo in abruzzo
La Bike Inside Team oltre a tracciare itinerari, sistemare sentieri, promuovere iniziative e territori, si sta impegnando per avvalersi dell'appoggio di enti locali, amministrazioni comunali e provinciali, enti parco, Regione e Unione Europe.
La promozione è fondamentale, c’è bisogno che la notizia si diffonda. Poichè quando è tutto buio anche la più piccola fiammella fà luce
 

La Provincia In Bicicletta

Presentata la nuova guida di cicloturismo a cui abbiamo contribui anche noi

Mercoledì 26 Marzo il Presidente della Provincia di Pescara  e l'Assessore al Turismo hanno presentato la nuova guida LA PROVINCIA IN BICICLETTA alla presenza di un ospite d'eccezione il vincitore del Giro d'Italia 2007: Danilo Di Luca. La guida è stata realizzata da Easylife ma abbiamo contribuito anche noi del Bike Inside Team, fornendo alcuni dei nostri percorsi. Trentatre itinerari della provincia di Pescara da percorrere in sella alle bici da corsa e alle mountain bike. La guida sul cicloturismo è stata proposta dall’amministrazione provinciale alla Bit di Milano. Una guida che illustra nel dettaglio gli itinerari cicloturistici, corredati di cartine, di altimetrie e del grado di difficoltà di ciascun percorso.

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